1. In attuazione della decisione della Commissione Europea, di cui alla nota n.
C(2002) del 27 febbraio 2002 "Aiuto di Stato n. 376/2001 - Italia - Regime di
aiuti in favore degli impianti a fune", di riconoscere agli impianti a fune
notificati dalla Regione Marche la condizione di "impianti a fune sportivi per
utenza puramente locale" e, per il solo Ascensore del Passetto di Ancona la
condizione di "impianto a fune destinato a soddisfare esigenze generali di
trasporto locale";
2. di consentire quindi per gli impianti suddetti gli interventi di sostegno
senza le limitazioni previste per gli aiuti di Stato;
3. di intendere, ai sensi del comma 5o dell'art. 31 della legge
166/02, "interventi in corso di realizzazione" quelli compresi nella
graduatoria di cui alle delibere della Giunta Regionale n. 2052 e n. 2322 del
1999, per i quali il soggetto titolare abbia formalmente assegnato l'incarico
per la progettazione esecutiva delle opere o, nel caso in cui l'intervento sia
limitato alla sostituzione delle parti elettromeccaniche, abbia sottoscritto un
contratto con ditta fornitrice di rilievo nazionale per la realizzazione del
progetto;
4. di assegnare ai soggetti che hanno eseguito i lavori entro il 31.12.2002 il
contributo pari al 70% della spesa ammissibile ai sensi della circolare del
Ministero dell'Industria e del Commercio n. 900354 del 23.6.1999;
5. di assegnare ai soggetti che hanno iniziato i lavori entro il 31.12.2002 il
contributo pari al 40% della spesa ammissibile ai sensi della circolare del
Ministero dell'Industria e del Commercio n. 900354 del 23.6.1999;
6. di approvare il bando di accesso ai contributi previsti dall'art. 8 della
legge 140/99, così come modificato dall'art. 145 - comma 45 - della
legge 388/00 e dall'articolo 31 della legge 1 agosto 2002, n. 166 per il
finanziamento degli interventi necessari all'innovazione tecnologica,
l'ammodernamento e al miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti a
fune, di cui all'allegato "A", che forma parte integrante e sostanziale della
presente deliberazione, che stabilisce la misura del contributo massimo, le
modalità, i criteri, i termini e i punteggi, da attribuire ai progetti,
per la formazione della graduatoria per l'assegnazione dei contributi;
7. di far fronte all'onere derivante dall'attuazione della presente
deliberazione come di seguito specificato:
- con lo stanziamento disponibile sul capitolo 42704215 del Bilancio 2003,
compresa la somma da impegnare a favore degli interventi terminati e iniziati
entro il 31.12.2002;
- con lo stanziamento disponibile sul capitolo 42704222 del Bilancio 2003;
8. di dare mandato al Dirigente del Servizio Mobilità, Trasporti e
Infrastrutture a provvedere con propri decreti all'assegnazione dei contributi
e alla liquidazione e pagamento degli stessi.