* di autorizzare le Zone Territoriali a rimborsare fino ad un massimo di 6.000
euro l'anno a partire dall'anno 2006 le spese sostenute da pazienti affetti da
Sensibilità Chimica Multipla;
* di stabilire di riconoscere un contributo annuo massimo di 6.000 euro per far
fronte ai costi non altrimenti rimborsati sostenuti da questi soggetti per le
prestazioni ed i trattamenti da loro scelti come idonei nello specifico caso e
per i quali la Regione non si assume alcuna responsabilità;
* di coprire con il contributo le seguenti spese adeguatamente documentate:
a. visite specialistiche;
b. farmaci di qualunque natura;
c. accertamenti diagnostici;
d. prodotti alimentari;
e. eventuali prestazioni di ricovero in strutture non accreditate;
f. spese di viaggio.