Consiglio Regionale delle Marche - Estratto del processo verbale n. 190 del 29 luglio 1998.
Mozione
n. 181, a firma dei consiglieri D'Angelo e Brachetta, "sulla apertura di un
tavolo di confronto e di concertazione tra la Regione, l'Enel, gli Enti Locali
e il Coordinamento regionale dei Comitati spontanei dei cittadini contro
l'inquinamento da campi elettromagnetici per valutare i progetti in atto, le
loro autorizzazioni e avviare accordi volontari prima dell'approvazione della
Legge-quadro nazionale contro l'elettrosmog".
OMISSIS
"IL CONSIGLIO REGIONALE,
PRESO ATTO che la Conferenza Stato - Regioni, nella recente seduta del 7
maggio u.s., ha espresso parere favorevole allo schema di Decreto Ministeriale
che fissa i limiti per l'esposizione della popolazione ai campi
elettromagnetici a radiofrequenze; come disposto dalla legge n. 249 del 31
luglio 1997, art. 1, comma 6, lettera a), n. 15;
VISTO che é stata presentata la PDL regionale n. 59 nel maggio
1997 «Protezione dell'ambiente, della popolazione e dei lavoratori
dall'esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenze e microonde»,
in discussione da diverso tempo in IV Commissione;
CONSTATATO che, con l'approvazione del Decreto Ministeriale citato, la
Regione Marche potrebbe dotarsi di una normativa precisa sulle esposizioni ai
campi elettromagnetici prodotti da insediamenti fissi a radiofrequenza e quindi
rassicurare e tutelare i cittadini;
CONSIDERATE le ragioni esposte dal Coordinamento regionale dei Comitati
spontanei dei cittadini contro l'inquinamento da campi elettromagnetici
rappresentati in data odierna alla Presidenza del Consiglio;
VISTO che all'art. 5, comma 1, lett. a) della Legge-Quadro predisposta
dal Governo ed in discussione in Parlamento, viene sancito il principio
fondamentale che garantisce pari opportunità tra esercenti e
cittadini;
PRESO ATTO della recente risoluzione «Protocollo di intesa sulle
problematiche dell'inquinamento da campi elettromagnetici », approvato
dalla VIII Commissione della Camera il 7 luglio 1998, con il quale si impegnava
il Governo ad accelerare la definizione di un protocollo di intesa con l'Enel e
a sottoporre ad una attenta verifica, ove necessario, o ad eventuale revisione
o sospensione dei progetti in itinere relativi alla costruzione di nuovi
impianti in base ai suddetti criteri di cautela e di prevenzione, sollecitando
la definizione di protocolli di intesa anche in sede regionale e locale;
IMPEGNA LA GIUNTA
analogamente alla risoluzione della Commissione parlamentare:
1) ad aprire un tavolo di confronto e di concertazione tra la Regione, l'Enel,
i Comuni e il Coordinamento regionale di cittadini contro l'inquinamento da
campi elettromagnetici per avviare accordi volontari anche prima
dell'approvazione della Legge-Quadro contro l'elettrosmog già in
discussione al Parlamento;
2) a verificare la possibilità di un protocollo d'intesa regionale;
3) a sottoporre ad un'attenta verifica e, ove necessario, ad un'eventuale
revisione o sospensione i progetti in itinere relativi alla
costruzione di nuovi impianti".
Avvenuta la votazione, il Presidente ne proclama l'esito:
Il Consiglio approva
